RiVelami

borse da vele riciclate

Rivelami nasce sul lago di Como nel 2014 con l'obiettivo di riciclare vele che altrimenti andrebbero smaltite.
Alla base di questo maker c'è la volontà di mostrare la storia e le emozioni che ogni vela racchiude fra le proprie trame, un gesto d'amore e responsabilità che dà nuova vita alle vele usate, incentivando il riciclo da parte degli armatori.

Il design e lo studio dei prodotti è di Silvia Ronchi, creatrice del marchio, che con RiVelami ha voluto unire le sue competenze di architetto e designer alla passione per il mondo della nautica.
Le linee di prodotto vanno dalle borse, borse a tracolla, shopper, pochette e altro fino a complementi di arredo e accessori per la casa come cuscini, tovagliette, cestoni e pouf.

Ogni vela riciclata contiene un odore preciso, un mare navigato e una terra approdata.
Inoltre RiVelami incentiva l'economia circolare e il riciclo delle vele da parte degli amatori regalando a questi una borsa per ogni vela riciclata.
Le vele riciclate vengono sottoposte ad un lungo trattamento di “refitting”, dalla divisione degli elementi plastici e metallici, che vengono smaltiti separatamente, ai lavaggi dei tessuti effettuati con detergenti biodegradabili studiati appositamente per le vele.
Borse e complementi d'arredo realizzati in vela riciclataI principali materiali che vengono riciclati sono le vele in Dacron (della famiglia dei poliesteri), vele contenenti Kevlar (fibra aramidica che a parità di peso è 5 volte più forte dell’acciaio) e vele laminate dove le trame che le compongono sono contenute fra 2 film.

Passione per il mare e la vale, amore per il design e voglia di contribuire all'economia circolare tramite upcycling e recycling: sono queste le tre grandi missioni che RiVelami porta avanti con passione e professionalità.

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RICORDATE SEMPRE CHE LA FORMA CORRETTA È SOLO UPCYCLING.

Il concetto di upcycling è un concetto relativamente nuovo e per questo ancora non è ancora così diffusa questa idea. Ancora oggi molte persone sbagliano a scriverlo e così capita di leggere upycling al posto di upcycling. E gli esempi di misspelling potrebbero andare avanti ancora, per esempio noi l'abbiamo trovato anche scritto upcyling oppure upcyclng o upcyclinh. Altri magari lo scrivono quasi corretto e dimenticano le ultime lettere e così upcycling diventa upcyclin, ucycling o upcyclig. Gli esempi continuano con upcucling, upclycling, upciclyng, upciclying, upcicling oppure quelli che mettono il trattino nella parola e scrivono up-cycling o senza trattino e diventa up cycling.