Pelle vegetale e pelle riciclata si incontrano in borse uniche, fatte a mano, senza compromessi etici

Sook Stainable nasce nel 2021 in Friuli Venezia Giulia, in un momento in cui il mondo intero si era fermato. In quel periodo di pandemia, la fondatrice ha sentito il bisogno di creare qualcosa che illuminasse le giornate grigie, qualcosa che la facesse sentire di nuovo viva, trasformando la sosta forzata in un atto creativo e in un modo per ristabilire un legame con il mondo. Da quell'esigenza personale nasce un brand indipendente, a conduzione femminile, costruito attorno a un'idea precisa di moda sostenibile.

Consapevoli della quantità di rifiuti che l'industria della moda lascia ogni anno e dei rischi che i materiali plastici comportano per l'ambiente e per la salute di persone e animali, nel 2021 Sook lancia la sua prima collezione di borse in pelle vegetale certificata: materiali innovativi ricavati da arance, cactus, mais e altre risorse agricole, alternative concrete alla pelle sintetica derivata dal petrolio. Nel 2022 il brand inizia a sperimentare con diverse tipologie di pelle bio-based, approfondendo le caratteristiche tattili ed estetiche di ciascun materiale.

Per ampliare le possibilità di design, Sook ha successivamente introdotto anche una linea in pelle genuina, scegliendo di usarla come sottoprodotto dell'industria alimentare: una pelle che non richiede ulteriore allevamento dedicato, ma recupera un materiale che altrimenti andrebbe smaltito, conciato con metodi vegetali e lavorato per durare nel tempo. Ogni borsa è realizzata a mano da artigiani specializzati, in piccoli lotti, garantendo che ogni pezzo sia leggermente diverso dall'altro: un'unicità che fa parte dell'identità stessa del prodotto.

Da materiali recuperati a creazioni uniche

Founder

Sook Stainable nasce dalla visione di una founder che ha trasformato un periodo di fermo forzato in un progetto di rinascita personale e creativa. La sua idea di sostenibilità non è mai stata univoca: ha scelto fin dall'inizio di esplorare più strade contemporaneamente, rifiutando l'idea che esista un solo materiale "giusto" e che tutto il resto sia da escludere.

Per questo Sook lavora sia con pellami vegetali innovativi — ricavati da arance, cactus, mais e altre fonti agricole — sia con pelle genuina proveniente dall'industria alimentare, considerata un sottoprodotto da recuperare piuttosto che uno scarto. La founder crede che la sostenibilità non sia un'etichetta da apporre, ma una pratica quotidiana che riguarda il modo in cui le cose vengono fatte, quanto durano nel tempo e come vengono curate. Ogni scelta progettuale — dal materiale alla lavorazione manuale, fino agli imballaggi in carta riciclabile — nasce da questo equilibrio costante tra creatività, etica e durabilità, in un dialogo continuo con gli artigiani che danno forma concreta a ogni borsa.

Perchè Reborn Ideas lo ha scelto

Sook Stainable affronta la sostenibilità nella moda da più angolazioni contemporaneamente, senza ridurla a una scelta di materiale unica. La pelle vegetale a base di arance, cactus e mais rappresenta un'alternativa concreta alla plastica derivata dal petrolio; la pelle genuina, utilizzata come sottoprodotto dell'industria alimentare, evita lo spreco di una risorsa che altrimenti andrebbe smaltita, valorizzandone al contempo la naturale durabilità. Questa apertura a soluzioni diverse, anziché a un'unica narrazione semplificata, riflette un approccio maturo e onesto al tema.

A questo si aggiunge una produzione interamente artigianale, realizzata in piccoli lotti da artigiani specializzati, dove ogni piccola variazione è parte dell'identità del prodotto e non un difetto da correggere. Anche gli imballaggi, in carta o materiali riciclabili, completano un sistema coerente in ogni sua fase, dal materiale all'ultimo dettaglio dell'esperienza d'acquisto.