Dal riuso, prodotti di alta moda
il Resto del Carlino · 11 dicembre 2018
di Tiziana Petrelli

«Riconvertiamo materie di scarto.»
E’ MADE in Fano l’idea che si possano generare prodotti di alta moda ‘Made in Italy’ con un ridotto impatto ambientale. O meglio dando una nuova vita alle cose vecchie. «Nothing is lost. Everything is reborn» (ovvero: niente è perso, tutto rinasce) è il motto della start up ‘Reborn Ideas’, una nuova realtà imprenditoriale registrata alla Camera di Commercio di Pesaro nata dal genio dell’imprenditore fanese Maurizio Mazzanti, che si occupa di aggregare e vendere prodotti ecochic, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana.
«L’UPCYCLING è un processo di conversione di materie prime di scarto e/o prodotti dismessi in oggetti inediti che acquistano così nuovo valore — dichiara Maurizio Mazzanti, da anni attivo a Milano nel campo del marketing digitale —. È una attività che si basa su un approccio ancora più creativo e migliorativo rispetto al recycling, che prevede la trasformazione dei rifiuti in materiali riutilizzabili». Per Mazzanti e i suoi soci contribuire a diffondere e sviluppare una coscienza attenta ai temi della sostenibilità umana e ambientale non è solo una missione ma anche una sfida entusiasmante «anche perché fra gli obiettivi di ‘Reborn Ideas’ c’è il coinvolgimento e la valorizzazione delle persone che con la loro competenza hanno reso i distretti locali come il tessile o il calzaturiero una eccellenza nel mondo».
Abbigliamento, accessori e complementi di arredo, tutti rigorosamente realizzati con materiali «rinati» si possono già trovare online sul sito e nei social media facebook e instagram e a breve anche in punti vendita specializzati e market in linea con la missione dell’impresa.
«Reborn Ideas vuole essere il punto d’incontro dove consumatori consapevoli trovano la risposta alle loro esigenze di consumo selettivo — prosegue Mazzanti —, facendoli incontrare con la variegata offerta di prodotti realizzati in Italia da designer, makers e artigiani della qualità».
I primi makers che hanno aderito al progetto di ‘Reborn Ideas’ interpretando a loro modo il concetto di sostenibilità sono: Big To Bag (recupera le maxi affissioni in PVC per creare una gamma di borse), Emroce (realizza costumi da bagno con un tessuto ottenuto rigenerando reti da pesca ed altri rifiuti di nylon), Fenz (crea occhiali, orologi ed altri accessori utilizzando materiali eco-friendly come legno, sughero, carta, pietra, ecc), Dreambike, La Mia Cicogna e Myo-Rebel. La Mia Cicogna e Myo-Rebel invece realizzano rispettivamente fiocchi nascita e copertine in cashmere e seta per culla e lettino, fasce in stile kimono.
«FRA i prodotti che vendiamo c’è anche il cuscinotto Dreambike — conclude Mazzanti —, che, come sanno bene ormai i fanesi, si applica al manubrio della bici per offrire un appoggio ai bambini seduti nel seggiolino anteriore: è una idea di due concittadine Tatiana Tonnini e Beatrice Farneti. Questo prodotto esemplifica bene l’idea di upcycling: recupera scampoli di jeans e di altri tessuti per creare un prodotto nuovo e migliorato rispetto agli scarti di partenza. Come loro ci sono tanti maker con idee e qualità e l’obiettivo di ‘Reborn Ideas’ è aggregare queste competenze per fare sistema e creare una vetrina che dia ulteriore visibilità a queste idee».
LA FILOSOFIA — «Niente è perso, tutto rinasce» è il motto della impresa ‘Reborn Ideas’.
Edizione cartacea.
