Design che dà nuova vita a bottiglie recuperate e gomma da pneumatici riciclata, trasformandoli in oggetti per la casa

Qiru Life nasce a Roma nel 2023. Il nome viene dal quechua: Qiru indica un antico recipiente andino, un bicchiere cerimoniale usato nelle culture precolombiane delle Ande. È una parola che porta con sé l'idea di contenitore, di forma utile, di oggetto carico di significato; esattamente quello che il brand prova a fare con i materiali che recupera.

Il progetto nasce attorno a due materie prime: le bottiglie di vetro recuperate, che vengono tagliate e lavorate per diventare bicchieri, shottini, vasi e lampade; e la gomma da pneumatici dismessi, raccolta da una rete locale romana, che viene stampata e trasformata in vasi, fioriere e complementi d'arredo. Ogni bottiglia è una bottiglia specifica, recuperata prima dello smaltimento; ogni pezzo di gomma proviene da pneumatici altrimenti destinati allo smaltimento industriale. Il processo è locale: taglio, levigatura, stampaggio, rifinitura avvengono a mano nel laboratorio romano, con l'integrazione di strumenti digitali come il laser e la stampa 3D.

Qiru Life nasce con una visione chiara e concreta: trasformare materiali di scarto come il vetro e la plastica in oggetti di design funzionali, eleganti e durevoli. Il brand si fonda sulla convinzione che il recupero dei materiali non debba essere solo un ripiego ecologico, ma una vera e propria scelta estetica e industriale capace di reinventare il concetto di produzione. Ogni collezione unisce la creatività e l'artigianalità a rigorosi processi di riciclo, opponendosi alla cultura dell'usa e getta.

Il brand ha una dimensione artigianale e familiare, produce in piccole serie, accetta commissioni personalizzate per bicchieri incisi o serigrafati, e propone regali aziendali basati sullo stesso materiale. Ogni pezzo porta con sé le imperfezioni naturali del vetro tagliato a mano o della gomma stampata: differenze che non vengono nascoste, ma considerate parte dell'identità autentica del prodotto.

Da materiali recuperati a creazioni uniche

MEET THE FOUDERS

Qiru Life è il progetto di Tomás e María, architetti e genitori, arrivati a Roma dall'America Latina nell'agosto 2021. La loro storia comincia in Cile e si trasforma a Roma in qualcosa di nuovo: un laboratorio in cui architettura, lavoro manuale e recupero dei materiali si incontrano in modo concreto, quotidiano, familiare.

Entrambi provengono da una formazione progettuale: sanno leggere lo spazio, la forma, la funzione. Ed è forse per questo che il loro approccio alla materia recuperata non è sentimentale, ma tecnico — ogni nuovo materiale richiede prove, utensili, tempi e soluzioni diverse. Il processo non è lineare: si recupera, si prova, si sbaglia, si rifà. È in questo ciclo di sperimentazione che la materia smette di essere scarto e comincia a diventare progetto.

Ciò che sta loro a cuore non è la narrazione della sostenibilità, ma la qualità concreta dell'oggetto che ne risulta. Vogliono che chi riceve un bicchiere Qiru Life lo usi ogni giorno, lo trovi bello, e solo dopo — quasi per scoperta — si accorga da dove viene. Costruire una rete locale di approvvigionamento, lavorare con i propri strumenti, produrre in piccoli lotti: non sono scelte di marketing, ma un modo preciso di intendere il lavoro e la responsabilità verso i materiali.

Perchè Reborn Ideas lo ha scelto

La collaborazione tra Reborn Ideas e Qiru Life si fonda su una sintonia valoriale profonda. Dimostra che è possibile costruire un progetto di design solido partendo da materiali di scarto, senza sovrastimare l'impatto ambientale. È questo equilibrio tra rigore, onestà e qualità del risultato a rendere la collaborazione naturale e duratura.

Lo abbiamo scelto perché incarna perfettamente la nostra stessa filosofia: dare nuova vita a materiali di scarto come il vetro e la plastica, trasformandoli in prodotti di design unici e sostenibili.

  • Trasparenza e Onestà: Un impegno condiviso nel comunicare in modo chiaro e veritiero la natura sostenibile dei prodotti, basandosi su processi reali e tracciabili.
  • La volontà comune di ridurre i rifiuti e valorizzare la materia prima attraverso processi di lavorazione attenti all'ambiente.
  • L'idea che la sostenibilità passi anche dalla creazione di oggetti resistenti e funzionali, pensati per durare nel tempo ed evitare il consumo usa e getta.